La Struttura

AMMINISTRAZIONE E DIREZIONE

ll Pensionato “Dott. G. Amione” è un Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto con attestato del Ministero degli Interni in data 23.01.1988; iscritto nel pubblico registro delle persone giuridiche del Tribunale di Alessandria al nr. 349 in data 24.02.1988;

È gestito dalla Confraternita di S. Michele Arcangelo ed ha come Legale Rappresentante il Sac. Bacino Gioachino, Parroco pro tempore della Parrocchia di San Quirico, come risulta da attestazione vescovile del 22.09.1987.

La gestione del personale è affidata, dal 01.01.1999, alla Cooperativa S. Giuseppe Lavoratore con sede a Casale Monf.to la quale ha l’incarico di fornire il servizio assistenziale e non, tramite la presenza di soci lavoratori che garantiscono l’aiuto agli ospiti per tutte le necessità relative alle condizioni specifiche e individuali di carenza di autonomia, alla cura nel disbrigo delle incombenze relative all’igiene personale, al riordino e alla pulizia dei vari reparti, il servizio mensa e lavanderia.

Il rapporto fra assistenti e anziani, tenuto anche conto delle ore di effettivo servizio prestate, risulta atto a garantire l’erogazione delle necessarie prestazioni nell’arco delle 24 ore come da DGR 45/2012

Attualmente, presso codesto Istituto, la Cooperativa opera con infermieri professionali, assistenti O.S.S., cuoche, inservienti addette alla pulizia generale e lavanderia.

L’articolazione dell’orario risponde periodicamente alle esigenze funzionali dei servizi ed è organizzato in turni che coprono l’arco delle 24 ore.

FINALITÀ DELLA STRUTTURA

Scopo della Casa di Riposo è quello di ospitare, mantenere e assistere persone anziane d’ambo i sessi, autosufficienti, parzialmente autosufficienti e non, in idonei spazi nel rispetto della normativa vigente.

Il Pensionato “G. Amione” è riconosciuto come ONLUS: eroga servizi socio-assistenziali senza scopo di lucro, provvede alla prevenzione della non autosufficienza, al mantenimento ottimale delle condizioni psicologiche, al recupero delle funzioni compromesse delle persone che volontariamente hanno scelto di soggiornarvi.

Ogni ospite ha diritto ad un inserimento adeguato alle sue esigenze fisiche e morali ed a una corretta valutazione ed assistenza personalizzata che risponda in modo completo ai suoi bisogni.

I PRINCIPI FONDAMENTALI

1. Eguaglianza e Imparzialità

Le prestazioni sono ispirate al principio di eguaglianza, valutate le specifiche condizioni di bisogno nell’ambito del Piano di Assistenza individualizzato(PAI) per ogni anziano. L’erogazione dei servizi è improntata a criteri di obiettività e di imparzialità non compiendo alcuna distinzione in ordine al sesso, alla razza, alla religione ed alle opinioni politiche ed è effettuata in modi idonei a garantire il raggiungimento degli obiettivi di efficacia ed efficienza attraverso il monitoraggio continuo.

A tale scopo si garantisce:
• L’elaborazione di piani di miglioramento della qualità del servizio
• Aggiornamento e formazione permanente del personale
• Elaborazione di piani e PAI
• Verifica dei risultati raggiunti.

2. Continuità

Il Pensionato si impegna a garantire l’erogazione dei servizi in maniera continuativa, regolare e senza interruzioni durante l’intero arco dell’anno. Ogni disservizio verrà tempestivamente affrontato al fine di contenere i disagi degli ospiti e dei loro familiari.

3. Proposte e reclami

Gli ospiti ed i loro familiari possono formulare osservazioni e proposte per il miglioramento del servizio e presentare reclami per segnalare eventuali inadempienze o mancato rispetto delle norme e dei regolamenti.

I DIRITTI FONDAMENTALI GARANTITI

1. Diritto alla vita:

Le prestazioni sono ispirate al principio di eguaglianza, valutate le specifiche condizioni di bisogno nell’ambito del Piano di Assistenza individualizzato(PAI) per ogni anziano. L’erogazione dei servizi è improntata a criteri di obiettività e di imparzialità non compiendo alcuna distinzione in ordine al sesso, alla razza, alla religione ed alle opinioni politiche ed è effettuata in modi idonei a garantire il raggiungimento degli obiettivi di efficacia ed efficienza attraverso il monitoraggio continuo.

A tale scopo si garantisce:
• L’elaborazione di piani di miglioramento della qualità del servizio
• Aggiornamento e formazione permanente del personale
• Elaborazione di piani e PAI
• Verifica dei risultati raggiunti.

2. Diritto di cura ed assistenza

3. Diritto alla mobilità

L’anziano ammesso nella Casa di Riposo può dimettersi in qualsiasi momento, dando un preavviso di un mese al responsabile.

4. Diritto al mantenimento dei legami affettivi

La struttura è aperta alle visite in qualsiasi ora del giorno con l’unico vincolo di non recare disturbo alle attività degli ospiti. In circostanze particolari, concordate con la Direzione della struttura, i parenti potranno trattenersi anche nell’orario notturno. Durante la giornata, i parenti ed i conoscenti degli anziani, possono fare visita agli ospiti e trattenersi insieme a loro senza dover dare alcun preavviso della visita alla struttura. A titolo indicativo, onde salvaguardare il diritto alla riservatezza ed al riposo degli ospiti, si consigliano le visite negli orari compresi fra 9.30 e le 11.30 e fra le 13.30 e le 18.30.
Durante la permanenza in struttura, i visitatori sono tenuti al massimo rispetto delle comuni norme di correttezza e della riservatezza degli ospiti nel loro complesso. Nell’ambito delle prestazioni erogate è prevista la richiesta della collaborazione dei familiari allo scopo di mantenere i legami affettivi e relazionali.

DOVERI DELL’UTENTE

Ospiti e parenti sono tenuti al rispetto delle regole di convivenza della comunità nel caso in cui l’ospite ed i familiari non rispettino tali regole, l’ente si riserva di adottare i provvedimenti necessari.

Onde evitare spiacevoli inconvenienti, la Direzione fa divieto alla somministrazione di qualsiasi cibo, bevanda o farmaco proveniente dall’esterno, al fine di poter effettuare un maggior controllo dell’alimentazione dell’ospite ed inoltre per prevenire eventuali interazioni con le terapie in corso. Gli ospiti ed i loro familiari sono tenuti a rispettare tutte le norme di sicurezza indicate nell’apposita segnaletica.

La retta

La direzione della Casa di Riposo determina di anno in anno la retta di mantenimento comprensiva di tutti i servizi indicati nel presente documento.

La retta di ricovero da parte dei privati deve essere pagata entro la prima decade del mese di competenza. La Casa di Riposo, a sua volta, prenderà accordi con gli enti che contribuiscono.

Sono escluse dalla retta e pertanto non a carico della Casa:
• Spese mediche, dentistiche, ecc.
• Materiale sanitario (siringhe, deflussori,.)
• Farmaci non previsti nel prontuario farmaceutico
• Visite specialistiche
• Parrucchiere e barbiere.
• Fisioterapista (solo per i non convenzionati)

Responsabilità dell’utente

La Direzione non è responsabile dell’eventuale allontanamento degli ospiti, perché non può mettere in atto misure limitative di libertà personale, ma soltanto porre ogni attenzione possibile nell’attività assistenziale e tutelare. Il Pensionato declina ogni responsabilità per gli oggetti personali di valore o denaro non consegnati alla Direzione per la custodia.